Convalida

Prove di saldatura robotizzata: cosa validare prima del rilascio in produzione

Un robot che completa la traiettoria programmata ha dimostrato di sapersi muovere, non di essere pronto per la produzione. Le prove pre-produzione servono a verificare l’intero ciclo di fabbricazione con pezzi rappresentativi, attrezzature, requisiti di saldatura, ispezioni e attività dell’operatore.

Utilizzare pezzi rappresentativi in ingresso

Le prove dovrebbero includere variazioni dimensionali realistiche e condizioni di preparazione rappresentative. Un campione insolitamente pulito può nascondere problemi che emergono subito con l’arrivo del normale materiale di produzione. Registrare le dimensioni o le condizioni del giunto prossime ai limiti previsti.

Validare ripetutamente l’attrezzatura

Eseguire più cicli di carico e scarico. Verificare i riferimenti, la sequenza di serraggio, il collegamento di massa, l’accessibilità per l’operatore e l’eventuale effetto di trucioli o spruzzi sulla posizione del pezzo. Per i posizionatori, includere nelle verifiche dei movimenti la distribuzione effettiva della massa del pezzo e dell’attrezzatura.

Verificare separatamente le traiettorie e il processo

Verificare innanzitutto la raggiungibilità, le distanze di sicurezza dalle collisioni e i movimenti coordinati. Validare quindi la sequenza di saldatura e i parametri rispetto alla procedura applicabile e ai requisiti di qualità. Mantenere separate queste verifiche rende più efficiente la ricerca delle cause dei problemi.

Includere l’ispezione nel ciclo di prova

I requisiti di ispezione visiva o di prove non distruttive dovrebbero essere definiti prima della prova, non aggiunti in seguito. Registrare la relazione tra eventuali discontinuità osservate e le condizioni di processo adottate. Se è necessaria una riparazione, verificare come la procedura di riparazione interagisce con il processo automatizzato.

Verificare il cambio produzione e il ripristino

Nei sistemi ad alta varietà produttiva, eseguire almeno un cambio significativo di prodotto o attrezzatura, se consentito dall’ambito del progetto. Verificare inoltre scenari di ripristino definiti: ciclo interrotto, sostituzione dei consumabili, pezzo fuori tolleranza o guasto di un sensore. La logica di ripristino incide sulla disponibilità effettiva e sulla fiducia dell’operatore.

Definire una configurazione di riferimento per il rilascio

Registrare la versione del programma, i disegni, le attrezzature, i parametri di saldatura, i consumabili, i risultati delle ispezioni e le deroghe approvate. In caso di modifiche successive, la produzione disporrà così di un riferimento definito.

Definire quale livello di evidenza sia sufficiente

Il numero di prove e i criteri di accettazione dipendono dall'applicazione, dal rischio e dai requisiti del cliente. AGR collabora con il cliente per definire verifiche specifiche del progetto, anziché applicare un numero di prove superate valido per tutti i casi. L'aspetto fondamentale è che il rilascio avvenga sulla base delle evidenze concordate lungo l'intero processo, e non soltanto di una dimostrazione visivamente riuscita.

Domande frequenti

È sufficiente un solo pezzo saldato correttamente per l’accettazione?

In genere no. Un singolo pezzo può confermare la fattibilità di base, ma servono ulteriori evidenze, adeguate al progetto, per valutare ripetibilità, variabilità, cambio produzione e ripristino.

Gli operatori di produzione dovrebbero partecipare alla prova?

Sì, quando possibile. Possono individuare problemi di carico, accessibilità, pulizia, cambio produzione e ripristino che durante le prove condotte solo dal personale tecnico possono facilmente passare inosservati.

Che cosa va registrato durante le prove?

Registrare lo stato dei pezzi in ingresso, le condizioni dell’attrezzatura, il programma e la relativa revisione, i parametri di saldatura, le anomalie, i risultati delle ispezioni e le eventuali regolazioni effettuate.

Punto chiave

Una prova di saldatura robotizzata dovrebbe validare l’intero ciclo produttivo, non soltanto verificare che il robot riesca a completare una traiettoria. Prima del rilascio vanno verificati pezzi rappresentativi, ripetibilità dell’attrezzatura, qualità della saldatura, ispezione, cambio produzione, ripristino dai guasti e attività dell’operatore.

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